Palermo, 10 anni di carcere per il 17enne che uccise il clochard Aldo

[themoneytizer id=32146-1] [adrotate banner=”6″]Lo colpì alla testa con una spranga uccidendo così il 20 dicembre dell’anno scorso, Aid Abdellah, detto Aldo, il clochard francese di 56 anni, che viveva sotto i portici di piazzale Ungheria, nel centro di Palermo. Oggi, il giovane romeno di 17 anni che ha confessato il delitto, per rubare 25 euro è stato condannato a 10 anni dal gup Antonella Pardo, al termine del rito abbreviato celebrato al tribunale dei minori.

Omicidio preterintenzionale e rapina aggravata i reati contestati dal pubblico ministero Paoletta Caltabellotta, che aveva raccolto la confessione del giovane. In aula stamattina aveva chiesto 14 anni, come riportano alcuni siti. Il minorenne fu rintracciato grazie alle immagini di alcune telecamere esterne nella zona.

Qualche settimana dopo la tragedia il sindaco Leoluca Orlando, insieme agli assessori alla Cultura e alle Politiche di cittadinanza, Adam Dawasha e Giuseppe Mattina, ha partecipato alla cerimonia di dedicazione dei portici al clochard francese. Nel corso della cerimonia è stato anche presentato il libro del giornalista palermitano Massimo Brizzi, “Aldo ed Helios, un sogno di libertà”.

“La dedicazione dei portici di piazzale Ungheria ad Aldo – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – è un atto dovuto, un modo per riconoscere che questo era il luogo che Aldo considerava come la propria casa, un luogo simbolo della libertà che Aldo aveva scelto. Lui ha avuto una esperienza di vita straordinaria che resterà nella storia di Palermo, un uomo solo che da persona costruiva comunità, rimanendo vittima di chi si muove secondo logiche egoistiche e individualiste appartenenze e di gruppo”.


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