Massima allerta negli Usa: si temono attacchi con i droni

[themoneytizer id=32146-1] Le forze Usa e le batterie missilistiche per la difesa aerea in Medio Oriente sono state poste in stato di massima allerta contro eventuali attacchi con droni, dopo l’escalation della tensione con Teheran per l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani. Lo riferisce la Cnn citando due dirigenti Usa. L’intelligence americana, secondo le stesse fonti, ha osservato negli ultimi giorni movimenti di equipaggiamenti militari in Iran, compresi droni e missili balistici.

I movimenti in Iran, spiegano le fonti citate dalla Cnn, potrebbero essere un tentativo di mettere al sicuro le armi contro un potenziale attacco Usa o in posizione per lanciare attacchi.

AnchelL’agenzia americana per la sicurezza delle reti e delle infrastrutture, Cisa, ha diramato l’allarme rosso: adesso si temono attacchi cibernetici da parte della repubblica islamica.

L’allarme acquista particolare significato dopo l’inondazione di Twitter con messaggi anti Trump, la compromissione di centinaia di siti web americani e la violazione della Libreria Federale attraverso cui il governo diffonde gratis le proprie pubblicazioni. Il suo magazzino digitale era stato defacciato sabato scorso e l’homepage sostituita con l’immagine del presidente Trump preso a pugni mentre versa sangue dalla bocca, rivendicato da un presunto gruppo di hacker iraniani.

Così, adesso è la Cisa a chiedere formalmente a chiunque, nel settore pubblico e privato, di aumentare l’attenzione verso qualsiasi azione possa indicare una minaccia iraniana nel cyberspazio, compresi defacement che alcuni osservatori troppo frettolosamente avevano considerato di scarsa importanza.









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